Tredicesima 2025: a chi spetta e come di calcola 

2 Dicembre 2025

Con l’avvicinarsi delle feste natalizie cresce l’attenzione verso una delle voci retributive più attese dell’anno: la tredicesima 2025. Per molti lavoratori dipendenti e pensionati rappresenta un sostegno concreto al bilancio familiare, tanto da incidere sulle scelte di spesa e sulle pianificazioni delle festività. Nonostante si tratti di un appuntamento ricorrente, restano sempre dubbi su quando arriva, a chi spetta e come si calcola davvero. Comprenderne il funzionamento è essenziale, perché importi e tempistiche non sono identici per tutti, ma dipendono dal contratto, dal settore e dal tipo di rapporto di lavoro.

In questa guida aggiornata analizziamo in modo chiaro e completo tutto ciò che bisogna sapere sulla tredicesima 2025: date di pagamento, criteri di calcolo, regole del settore privato e pubblico, gestione per i pensionati, fino alle indicazioni sull’accredito e sulla visibilità del cedolino.

Cos’è la tredicesima e perché è un diritto consolidato

La tredicesima, chiamata anche “gratifica natalizia”, è una mensilità aggiuntiva riconosciuta ai lavoratori subordinati e ai pensionati. La sua introduzione risale al 1937, ma diventa obbligatoria nel 1960, grazie al consolidamento nei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e alla regolamentazione da parte della normativa italiana. Nel tempo si è trasformata in una componente strutturale della retribuzione, prevista anche da accordi aziendali e regolamenti interni.

Nonostante la presenza di una cornice normativa chiara, non esiste un’unica data valida per tutti; i tempi di pagamento cambiano in base al settore (pubblico o privato) e al tipo di contratto. In generale, però, la tredicesima viene corrisposta una volta all’anno, entro dicembre. Alcune aziende, previo accordo con il lavoratore, prevedono anche la possibilità di rateizzare mensilmente, integrandolo direttamente in busta paga.

Tredicesima 2025: come si calcola davvero

L’importo della tredicesima viene spesso percepito come uno “stipendio extra”, ma in realtà la cifra finale è quasi sempre inferiore alla retribuzione mensile completa. Il motivo è semplice: si calcola sulla base della retribuzione lorda, senza applicare ad esempio le detrazioni.

La formula di riferimento è piuttosto lineare:

Retribuzione lorda mensile × mesi lavorati / 12

Chi ha lavorato tutto l’anno riceve quindi una mensilità proporzionata, ma non identica allo stipendio standard. Inoltre, nel calcolo rientrano anche i giorni di assenza retribuiti, come ferie, malattia, infortunio, maternità, congedo parentale, permessi retribuiti e periodi coperti da cassa integrazione.

La logica non cambia per il lavoro part-time, ma in questo caso l’importo è rapportato anche al monte ore. Il principio cardine è infatti la proporzionalità: più giorni e ore lavorate si accumulano nel corso dell’anno, maggiore sarà la quota finale.

Quando arriva la tredicesima 2025: tutte le date aggiornate

Per rispondere alla domanda “quando viene pagata la tredicesima 2025?”  è necessario distinguere tra pensionati, dipendenti pubblici e dipendenti privati. Le tempistiche non coincidono e sono definite da normative e contratti specifici.

Tredicesima per i pensionati

Per chi percepisce una pensione INPS, la tredicesima 2025 viene pagata esattamente nello stesso giorno dell’assegno mensile di dicembre:

  • 1° dicembre 2025

Questa data vale anche per la pensione di reversibilità, senza alcuna distinzione: l’intera platea dei pensionati riceve l’importo in contemporanea.

Tredicesima per i dipendenti pubblici

I lavoratori pubblici a seconda della categoria percepiscono la tredicesima mensilità in date precise comprese tra:

  • 14 dicembre 2025
  • 15 dicembre 2025
  • 12 dicembre 2025

Anche se, va detto che per il  2025, cadendo il 14 dicembre di domenica, chi dovrebbe percepire la tredicesima in tale data anticiperà al 12 dicembre.

Tredicesima per i lavoratori privati

Le tempistiche per i dipendenti del settore privato non sono uniformi, poiché dipendono dai CCNL e dalle politiche aziendali. Tuttavia, per il 2025 si registra una finestra consolidata:

  • tra il 10 e il 15 dicembre, per molti settori industriali e dei servizi;
  • tra il 15 e il 24 dicembre, per altre categorie con contratti che prevedono tempistiche più ampie.

In tutti i casi, la mensilità aggiuntiva viene corrisposta prima delle festività natalizie, e molti contratti aziendali confermano questa prassi.

Telefono con l’app Fluida aperta, sulla schermata Dettaglio documento, vediamo la scritta Tredicesima e il classico omino con i soldi che svolazzano intorno

Tredicesima scuola 2025: calendario specifico

Il comparto scuola segue regole particolari, che riguardano non solo gli insegnanti, ma anche il personale ATA e le Funzioni Centrali. Le tempistiche dipendono principalmente dalla tipologia di contratto:

  • 15 dicembre per chi è di ruolo o ha un contratto annuale con scadenza al 30 giugno o 31 agosto;
  • mensilmente per i supplenti brevi e temporanei, che ricevono la quota di tredicesima proporzionata ai giorni di servizio insieme allo stipendio ordinario.

Questa distinzione è cruciale, perché permette ai lavoratori con contratti non continuativi di ricevere la quota aggiuntiva senza dover attendere la fine dell’anno.

Pagamento e accredito: le differenze per la tredicesima

Molti confondono la data del pagamento con quella dell’accredito effettivo in banca. Sebbene spesso coincidano, non sempre la disponibilità sul conto corrente avviene lo stesso giorno.

L’accredito può slittare in avanti per tre motivi principali:

  1. orari di elaborazione dell’istituto bancario, che non sempre esegue l’operazione immediatamente;
  2. festività e week-end, che fanno posticipare i movimenti contabili;
  3. procedure di elaborazione interna dell’ente o dell’azienda pagante.

Un esempio utile riguarda proprio le pensioni: se il 1° dicembre coincide con un giorno festivo o un sabato, l’accredito scatta nel primo giorno bancario utile, come accadrebbe nel 2025 se l’1 dicembre cadesse in un week-end.

Digitalizzazione, perché Fluida è utile nella gestione della tredicesima

Il calcolo della tredicesima richiede attenzione, perché dipende da permessi, assenze retribuite, malattie e congedi, tutti elementi che devono essere registrati e aggiornati con precisione. Una gestione manuale aumenta il rischio di errori e ritardi e contenziosi.

Fluida consente di digitalizzare i processi HR, rendendo la Gestione presenze più semplice e veloce, grazie alla raccolta di tutti i dati presenze e di turnazione. Fluida è una piattaforma in cloud evoluta che permette  alle aziende di ridurre il margine di errore e di elaborare la tredicesima in modo più rapido e affidabile. La digitalizzazione facilita inoltre la trasparenza, offrendo a dipendenti e responsabili una visione chiara dei ratei maturati durante l’anno.

Alcune domande frequenti sulla tredicesima 2025

A chi spetta la tredicesima 2025?
A tutti i lavoratori subordinati, indipendentemente dal CCNL, e a tutti i pensionati INPS, compresi i titolari di pensione di reversibilità.

La tredicesima è tassata come lo stipendio?
No: viene applicata una tassazione differente e non beneficia delle detrazioni previste sulla retribuzione mensile.

È possibile ricevere la tredicesima ogni mese?
Sì, ma solo se previsto da un accordo specifico tra lavoratore e azienda. In questo caso la quota viene suddivisa mensilmente in busta paga.

Come si calcola la tredicesima in caso di part-time?
Si utilizza la stessa formula del full-time, ma rapportata al monte ore effettivamente lavorato nel corso dell’anno.

Chi lavora con contratti brevi nella scuola quando riceve la tredicesima?
Per i supplenti brevi la tredicesima viene corrisposta mensilmente, proporzionata ai giorni di servizio.

L’accredito può arrivare in ritardo rispetto alla data ufficiale?
Sì, soprattutto in caso di giorni festivi o week-end, poiché il sistema bancario effettua i movimenti solo nei giorni lavorativi.